Decreto Rilancio: Superbonus 110% per pochi lavori, cessione del credito per tutti

10 Giugno 2020

La casa come un bancomat. Questa volta per davvero. Grazie al Decreto Rilancio, arrivato in Gazzetta Ufficiale (DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34), accanto al Superbonus 110% per gli interventi di risparmio energetico più impegnativi arriva la possibilità di cessione del credito anche per le ristrutturazioni al 50%, l’ecobonus al 65% e per il bonus facciate, non solo per i nuovi lavori ma anche per quelli già fatti. E le rate non ancora utilizzate si potranno cedere alle banche in cambio di liquidità. Il tutto non appena arriveranno le istruzioni delle Entrate.

>> Scarica il DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 – “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” pubblicato sulla GU Serie Generale n. 128 del 19/05/2020 – Suppl. Ordinario n. 21. Qui scarica la relazione illustrativa al decreto. Entrata in vigore del provvedimento: 19/05/2020

Superbonus solo per i lavori importanti

Andando con ordine, il Superbonus al 110% è previsto per questi lavori:

Articolo 119 del DL Rilancio

  • Isolamento termico superfici opache verticali e orizzontali
  • Materiali isolanti in rispetto ai criteri minimi ambientali
  • Impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda
  • Impianti a pompa di calore
  • Impianti ibridi o geotermici abbinati ad impianti fotovoltaici

Commi 3-5

>> Leggi anche l’approfondimento Superbonus 110%, i 3 macro-interventi agevolati

Il bonus è riconosciuto sulle parti comuni condominiali e sugli immobili cielo-terra, purché prima casa: non è riconosciuto per le seconde case unifamiliari. Nel caso dei condomini ovviamente non fa differenza che l’appartamento di proprietà sia prima o seconda casa.

>> Scarica le pagine del DL Rilancio dedicate alle detrazioni fiscali

Superbonus 110%: come usare l’agevolazione?

Il Superbonus al 110% è riconosciuto in cinque rate annuali di pari importo. Potrà essere ceduto direttamente all’impresa in cambio di uno sconto in fattura, o di una fattura a zero. Le imprese potranno utilizzare il credito d’imposta per ridurre le tasse o cedere a loro volta il credito alle banche e ottenere quindi immediatamente soldi liquidi. Le modalità attuative arriveranno più in là.

>> Superbonus 110%, lo sconto in fattura fa gola (non alle imprese)

Cessione del credito per Ristrutturazioni, Ecobonus e Bonus facciate

La procedura della cessione del credito, ed è questa la vera novità, potrà essere seguita anche per il bonus facciate al 90% e per tutti gli altri interventi edilizi per i quali è prevista la detrazione del 50% , il sismabonus o per l’Ecobonus 65% in caso di risparmio energetico, comprese le vecchie rate non ancora utilizzate. Il ddl Rilancio consente infatti di trasformare la detrazione fiscale in un credito d’imposta, che diventa cedibile ad altri soggetti, banche comprese, e non solo a chi esegue i lavori. Si potrà ottenere quindi anche in questo caso un sconto in fattura, o cedere i crediti alle banche.

Superbonus – DL Rilancio, Articolo 121 – Cessione del credito valida per:

  • Recupero patrimonio edilizio
  • Efficienza energetica
  • Misure antisismiche
  • Recupero/restauro facciate (anche solo pulitura e tinteggiatura)
  • Installazione impianti fotovoltaici

Ti potrebbe interessare:

SUPERBONUS 110% DOPO IL DECRETO RILANCIO. TUTTI I LAVORI AGEVOLABILI – eBook

Antonella Donati, 2020, Maggioli Editore

Superbonus al 110% per tutti gli interventi di risparmio energetico realizzati sugli interi edifici, di proprietà condominiale o privata, ma solo nel caso in cui l’immobile unifamiliare sia destinato a prima casa.Il bonus potrà essere ceduto alle imprese a fronte di uno sconto in…

14,90 € 13,41 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

Articolo Decreto Rilancio: Superbonus 110% per pochi lavori, cessione del credito per tutti di Ediltecnico.